Il triforio

A metà del XIII secolo, la cattedrale di Tours è una delle primissime a mostrare un triforio aperto.
Le sue vetrate nel coro sono considerate uno dei più bei complessi del genere del XIII secolo grazie al loro stato di conservazione.

Nel coro, nell’emiciclo, la Vergine Maria e gli apostoli completano felicemente la storia della Chiesa nelle vetrate alte, mentre una grisaille di qualità, in parte originale, orna il triforio a giorno delle campate diritte.

Presenta nel braccio nord del transetto e «a ponente» una bella collezione di vetrate del XV secolo in cui figurano donatori laici e religiosi. Si tratta di reimpieghi provenienti dalle vetrate della navata distrutte dalla grandine nel XVIII secolo.

Vetrata del XV secolo del triforio: donatore in preghiera sotto un baldacchino

Nel triforio nord della navata figurano:

  • Nella 1ª campata: il profeta Samuele con l’ampolla della consacrazione dei re d’Israele; il sacrificio di Isacco.
  • Nella 5ª campata: elementi di tamponamento o reimpieghi del XIV, XV e XX secolo.

Nel triforio sud: un’Annunciazione e santa Caterina d’Alessandria (5ª campata).

Vetrata del XV secolo del triforio: angelo e personaggio sotto un’architettura dorata